Nei momenti in cui ci accorgiamo che il nostro impianto di aria condizionata non funziona più possiamo fare una ricarica gas condizionatore Milano nord: naturalmente non possiamo occuparcene da soli ma dobbiamo chiedere ad una ditta specializzata in questo tipo di intervento. Non si tratta di un intervento periodico, ma una tantum, perché il gas non viene consumato durante i processi di riscaldamento o refrigerazione dati da quello che a tutti gli effetti può essere considerato un gruppo frigo. Rimane in circolo a fare il suo dovere. Se abbiamo bisogno di una ricarica è dovuto al fatto che probabilmente c’è una perdita all’interno dell’impianto e dunque il gas non c’è più era per questo che il condizionatore non funziona e non rinfresca l’ambiente d’estate.
È possibile accorgercene durante l’intervento di manutenzione ordinaria dell’impianto, quando ad esempio un tecnico potrebbe venire a casa per sostituire i filtri del condizionatore o per ripulirlo dei residui dell’inverno.
Altrimenti, se comunque abbiamo il sospetto perché il nostro sistema di aria condizionata non funziona in maniera adeguata, allora dobbiamo assolutamente fare effettuare un controllo da professionisti che sono in grado poi, dopo aver fatto questo accertamento, di andare ad effettuare una ricarica di gas al condizionatore.
Non tutti i casa sono uguali, questo importante è saperlo, alcuni sono stati messi fuori legge da anima potrebbero essere in circolo all’interno di un impianto di aria condizionata molto datato.
Poi ci sono altri gas, altri più diffusi e altri ancora più ecologici, che hanno dei prezzi anche differenti al chilo e che hanno una validità che dipende molto dall’indice di potenziale di riscaldamento globale.
Che cos’è l’indice di potenziale di riscaldamento globale del gas refrigerante
Con la dicitura indice di potenziale di riscaldamento globale si intende la capacità di andare o meno ad inquinare l’ambiente del gas refrigerante. La sigla di questo indice è GWP. Si tratta dunque di un calcolo che è stato fatto per andare a quantificare quale sarebbe l’impatto di un gas refrigerante che viene disperso nell’ambiente e questo accade proprio nel caso che stiamo descrivendo, ovvero quando l’impianto di aria condizionata ha una perdita.
Questo modo di quantificare l’impatto ambientale viene spalmato su un periodo di un secolo circa e dopo aver fatto questi calcoli sono stati, appunto, resi illegali tutta una serie di gas e soprattutto è stato preso un provvedimento particolarmente importante. Ovvero, si è stabilito che solamente dei tecnici specializzati che hanno le dovute autorizzazioni e sono iscritti in un determinato registro di categoria possono andare ad installare il condizionatore all’interno di un domicilio. Infatti, a differenza della caldaia, l’impianto di aria condizionata fino a qualche anno fa poteva essere installato da chiunque, magari qualcuno particolarmente competente nei lavori di fai da te.
Ma, ci si è resi conto che troppo spesso degli errori di installazioni hanno portato alla perdita di gas e refrigerante all’interno dell’impianto. E che quindi non era auspicabile continuare su una strada che avrebbe creato solamente dei problemi che invece sono risolvibili impostandosi in maniera diversa.
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